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26/05/2024 -I ragazzi del Liceo Rebora in visita a Villamarzana e a Fratta Polesine con l'ANPI Rho

Pubblicato in data 29 mag 2024
Ultima Revisione in data 29 mag 2024

La visita a Villamarzana ea Fratta Polesine diventati luoghi simbolo della resistenza antifascista è stata un'esperienza profondamente significativa e toccante.

Spesso si sente dire che siamo una generazione indifferente, senza valori ed ideali, senza riguardo nei confronti di chi ha lottato per i nostri diritti.

Noi, su base volontaria, abbiamo deciso di partecipare a questa iniziativa, che ci ha fatto conoscere una figura che viene poco trattata nell'ambiente scolastico e che ha lottato per la libertà: Giacomo Matteotti.

Abbiamo ripercorso la sua vita, scoprendo pensieri e gesta che hanno posto le fondamenta dell'Italia democratica odierna.

Vogliamo citare un altro grande uomo che come Matteotti ha portato avanti la lotta contro il nazifascismo, ovvero Antonio Gramsci che disse: Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.

IL 15 ottobre 1944, nella piazza di Villamarzana, in provincia di Rovigo, i fascisti uccisero a colpi di mitragliatrice 43 partigiani. In questa piazza è ora presente un monumento in onore dei partigiani fucilati, dietro cui si trova la casa del barbiere, luogo diventato museo in cui si ricorda la resistenza partigiana e sul cui muro sono ancora visibili i fori delle pallottole sparate a raffica dagli aguzzini. Vedere questo luogo dal vivo ci ha fatto riflettere sul sacrificio e sul coraggio di coloro che lottano hannoto contro un regime autoritario in nome della propria libertà, ma anche di quella delle generazioni future, nonostante sapessero di rischiare la loro vita. Quest'esperienza, inoltre, ci ha reso più consapevoli della storia della nostra nazione e di quanto siamo fortunati ad essere nati in una repubblica democratica. Nel pomeriggio abbiamo visitato Fratta Polesine, luogo di nascita in memoria di Giacomo Matteotti e abbiamo recato omaggio alla sua tomba.

Camminare tra i luoghi della sua vita e della sua morte ci ha permesso di avvicinarci di più alla sua storia, facendoci conoscere meglio l'eroe che è divenuto simbolo di lotta per la giustizia e contro ogni forma di oppressione. Da questa esperienza abbiamo portato a casa la voglia di scoprire altri luoghi significativi come questo che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del nostro paese. Riteniamo inoltre utile che la scuola dia più opportunità formative come questa ai giovani della nostra generazione per scoprire da vicino la storia del nostro paese e per questo ringraziamo coloro che ci hanno permesso di vivere quest'esperienza.

Amboldi Tommaso, Aversa Giulia, Bianco Federica, Briani Giulia, Cianci Zinash, Cicchino Martina, Ferrari Asia, Giacomazzo Syria, Gibillini Miriam

Girometta Giulia, Giunta Emily, Libero Chiara, Mancini Sofia, Pullano Virna, Raccioppo Angela, Re Matilde, Regina Donato, Scarcia Asia, Stucchi Alessia.

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